giovedì 2 aprile 2009

Questo son quasi tutto io

Antonio Del Beato Corvi è nato a Sulmona dove grazie a Dio vive ancora .
Esordisce nel campo della poesia giovanissimo. Il suo primo premio in poesia, all’età di 8 anni gli viene per mano di una poetessa americana Gina Carano per la poesia “ Dal tramonto al tramonto”. Fra tutti gli elogi e premi ricevuti in seguito il più ambito e gratificante è, e rimarrà sempre, per lui, quello del padre che, dopo aver letto a sua insaputa le poesie, le riterrà degne di essere pubblicate.
La prima raccolta di poesie in lingua "Sensazioni" verrà pubblicata nel 1976 riscuotendo un buon successo di critica. Successivamente pubblichera' con prefazione di Rino Panza un ulteriore raccolta di poesie " Pensieri ". Poi nel 1985, dopo un incontro con i poeti dialettali della Valle Peligna inizia a scrivere in vernacolo Sulmonese.
Al primo concorso cui partecipa, indetto dall'Associazione Italiana per il Mezzogiorno di Napoli, si aggiudica, con l'invio di solo due poesie in vernacolo, il primo ed il secondo premio relativo alla regione Abruzzo e Molise.
In seguito, partecipando ai vari certami e concorsi sia in abruzzo che in altre regioni, il suo palmares si arricchisce di svariati premi e segnalazioni. Gli piace ricordare il primo premio “Emigrante” con medaglia d’oro conferitogli a Pratola Peligna, il primo premio città di S.Salvo e altri riconoscimenti : Castel Frentano, Fresa Grandinaria, LettoManoppello, Pescara, ecc. Ha pubblicato un primo quaderno “ Poesie in Dialetto” ed un poemetto in vernacolo " La Criazione " (La creazione) Un ulteriore poemetto, dedicato a Sulmona, "Lu Ciciarone ",(il cicerone) ha visto la luce nel 2005 . Sue poesie sono state pubblicate nella raccolta dei Poeti della Valle Peligna, recitate nelle scuole medie ed elementari di Sulmona e circondario, pubblicate dal quotidiano Il Tempo e ancor prima dal Circolo Letterario (direttore l'indimenticato Angelo Scalzitti) e dal giornale "Il Ponte" edito a Salerno e dal bimestrale "Voce romana". Anche il giornale la Città , edito a Sulmona, pubblica spesso delle sue poesie.
Nel 1997 esordisce come autore di testi teatrali in vernacolo. Lo spunto e lo stimolo son quelli di far conoscere tutte le farse e le canzoni dialettali scritte da suo padre Panfilo Del Beato (anch’egli ottimo poeta in lingua, suo il poema “ Renato di Montalto Chiaro, con un appendice di poesie, nonchè fine ritrattista , paesaggista e acquerellista, i suoi quadri sono sparsi per il mondo intero e decine di pittori si fregiano di essere stati suoi allievi, autore egli stesso di moltissime canzoni in italiano) nella ricorrenza del 25° anno dalla sua scomparsa.
Pertanto, in un unica commedia musicale “ FUNTANE ANTICHE” , creata con il solo scopo predetto furono inserite dette farse e tutte le canzoni in vernacolo composte dal padre e la stessa commedia fu integrata con altre canzoni ed altre farse create per l’occasione da egli stesso. L’opera, che fu portata in scena la prima volta, 1997, dalla Associazione Arianna sotto la guida del regista: Pietro Becattini, con le scene curate e realizzate dall’amico pittore ed artista Umberto Malvestuto ottenne un indimendicabile successo di pubblico.
Dopo questa prima esperienza si sono succedute una serie di spettacoli sotto il titolo di “SERENATE NEL TEMPO”, rappresentate sempre dall’Associazione Arianna nei vari borghi e sestieri di Sulmona. Poi con la compagnia teatrale “ I PETTERUSCE “ ancora in teatro con altre commedie quali “ ‘'NA CANZONE"”, rappresentata in tutti i centri della valle Peligna, a Pescara, nell’ambito della Settembrata Abruzzese, e in Canada nei teatri delle città di Toronto, Hamilton e Welland e le altre commedie quali “ LA CUMBESSIONE” e “ ‘NA STORIE” tutte scritte in dialetto, e una riedizione riveduta dallo stesso autore della stessa “Funtane Antiche”. Nel 2007, ancora in scena con due atti unici: “ L’ACCUMPAGNAMENTE e MATRIMONIE E CURTIELLE “ A dirigere sempre l’ottimo Pietro Becattini con le impagabili scene create dall’artista Umberto Malvestuto mentre  con la compagnia Anziani di Pettorano sul Gizio ha scritto e diretto due commedie " CAPETIEMPE" e "LU PRESEPIE" e alcune  farse quali: "La pensione", " La dentere, alias la Munnezze".  Ha curato una mini storia di Sulmona, pubblicata a cura dell’Associazione Pro Loco di Campo di Fano all’interno del libro “ Il Mio Paese”. Autore di testi teatrali per le scuole “ STORIE DI NATALE” e per quanto concerne il mondo della musica, diversi sottofondi musicali portano la sua firma. Le sue canzoni in vernacolo, raccolte in due cd, dal titolo “ ‘N AMORE” che contiene la bellissima melodia “ Vergin Maria” suonata al violino dal maestro Antonio Gentile che ne ha curato anche la stesura musicale e ne è coautore, e “ VUOJIE CANTA’ ” con arrangiamenti da parte dell’Orchestra Armonia a cura del direttore della stessa Aldo Campea, sono conosciute sia in Italia ma specialmente all’estero vedi Canada, Stati Uniti, Australia, Venezuela, Argentina, dove diverse radio le trasmettono. Sua la musica dell'inno della Cordesca,( Giostra cavalleresca di Sulmona che impegna  ragazzi delle scuole.) Ha realizzato in varie chiese della città l’allestimento di presepi molto apprezzati per la loro originalità con lusinghieri successi di visitatori e di critica. L’anno 2006 a cura e con il Patrocinio del Comune e della Pro-loco di Introdacqua insieme all’artista Umberto Malvestuto ha presentato le sue poesie stampandole sugli sfondi creati per l’occasione dallo stesso Maestro Malvestuto. Il lusinghiero accoglimento della critica ha fatto sì che la mostra venisse poi presentata negli anni successivi nel comune di Pratola Peligna, e quindi nello stesso comune di Sulmona, in contemporanea con la pubblicazione dell’ultimo libro di poesie in Italiano “ Riflessioni”. Nel 1913 è stata data alle stampe una mini raccolta di poesie scherzose in dialetto sulmontino dal titolo " SPORTE E PANZA ". Nel 2017/18 "L' ARTE D'AMA' " una traduzione quasi alla lettera, in versi dialettali della "ARS AMATORIA" del grande Publio Ovidio Nasone e successivamente " COMA STRUJIE N'AMORE"  dai " REMEDIA  AMORIS" In corso di ultimazione  "GLI AMORI " da "AMORES". Pubblicato il primo volume di raccolta di poesie dialettali: " RIMANTICHE" con relativo testo a fronte,  in corso di scrittura un ulteriore poemetto titolato: “La Donna” seguito ideale del primo :" LA CRIAZIONE", ed un  piccolo vocabolario “ Dialetto Sulmonese—Italiano, dove si cerca di trovare ( con presunzione) l'etimo delle parole che più si discostano dalla lingua italiana.  A gentile richiesta del "Rotary Club di Sulmona" ha tradotto direttamente dal francese "Il PICCOLO PRINCIPE " in vernacolo sulmontino : " LU PRINCIPE LICCHE " che è reperibile presso le migliori libreirie.Nel campo della pittura, con una grande faccia tosta, ha realizzato un " Palio della Cordesca" che ora fa parte del palmares del Sestriere di Porta Manaresca.  Riprendendo a pasticciare con i pennelli è entrato a far parte del gruppo " Pittori per Ovidio" partecipando ad alcune mostre collettive con quadri aventi come spunto scritti del Poeta. Nel frattempo il suo palamares di premi nel campo della poesia si è arricchito dei premi partecipando ai concorsi indetti dalle Città di Altino, Filetto, Salerno,Città Sant'Angelo, Pescara, Penne, Perano ecc.  Fiore all'occhiello la regia e i testi per la rievocazione storica del "Matrimonio di Margherita di Corbano" tenutasi a Pettorano Sul Gizio nell'anno precovid e che annualmente ivi si ripete.  
Forse abbiamo scritto tutto quel che ci concerne , ma non tutto quel che si è realizzato e fatto. Grazie per averci concesso il vostro tempo e vi auguriamo una piacevole lettura. Inseriremo in un prossimo redigendo blog a seguire anche una selezione di racconti , sia per adulti che per bambini, tratti da due libri in corso di correzione e stampa. 

N.B. Per chi fosse interessato ai testi delle commedie o all'acquisto dei libri o dei cd, oltre a chiedere presso le librerie, puo far pervenire un e-mail alla ditta Campus  : campusulmo@libero.it e gli verrà inviato quanto richiesto . 
Aggiornato a oggi 29/112024

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